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Condizioni generali di contratto

1. Al contratto stipulato tra il restauratore e il cliente relativo a interventi su un oggetto d’arte o culturale (contratto di restauro) si applicano le seguenti condizioni.

2. Offerta/Documentazione
Ogni offerta presentata dal restauratore, così come le immagini in essa contenute, costituisce una prestazione preliminare ed è soggetta al diritto d’autore. Esse servono esclusivamente a scopo informativo per il committente e i suoi incaricati. Si tratta di nostra proprietà intellettuale e non può essere resa accessibile né messa a disposizione di terzi senza il nostro esplicito consenso scritto. La divulgazione e l’utilizzo nei confronti di terzi comportano l’obbligo di acquisto in base al lavoro svolto.

3. L’offerta scritta del restauratore è senza impegno e non vincolante, a meno che non sia espressamente indicata per iscritto come vincolante. Le immagini contenute nell’offerta devono essere intese come rappresentazioni esemplificative dei fenomeni di danneggiamento e non determinano l’entità completa degli interventi da eseguire.
Poiché in alcuni casi l’entità complessiva del restauro non è ancora prevedibile al momento della redazione dell’offerta, l’importo dell’offerta è soggetto a una variazione del ± 10%. Qualora durante l’esecuzione del lavoro dovessero insorgere difficoltà non prevedibili in precedenza, la cui risoluzione comporti costi aggiuntivi, il cliente ne sarà generalmente informato prima dell’esecuzione.

4. Il contratto di restauro si perfeziona con la conferma d’ordine vincolante e scritta da parte del cliente e l’accettazione scritta dell’incarico da parte del restauratore. Il restauratore si riserva il diritto di decidere in merito all’accettazione o al rifiuto dell’incarico fino al completamento dell’esame approfondito dell’opera d’arte o del bene culturale ricevuto. Al momento dell’assegnazione dell’incarico, il cliente dichiara di essere il proprietario della rispettiva opera d’arte o del bene culturale.

5. Le immagini, i disegni e gli altri documenti facenti parte delle offerte, della documentazione di restauro o dei verbali sullo stato dell’opera del restauratore sono soggetti al diritto d’autore.

6. Prezzi/Condizioni di pagamento
Salvo accordi diversi, i prezzi del restauratore si intendono al netto delle spese di trasporto. Le spese di corriere e spedizione vengono addebitate separatamente. Se non espressamente indicato, i prezzi si intendono al netto del 19% di IVA.
Salvo diverso accordo scritto, il prezzo di acquisto è esigibile senza alcuna detrazione entro 14 giorni dal ricevimento della fattura da parte del cliente. In caso di ritardo nel pagamento, verrà addebitato un interesse di mora pari all’1,0% per ogni mese iniziato.

7. Il cliente ha diritto alla compensazione, anche in caso di reclami per difetti o di rivendicazioni contrarie, solo se tali rivendicazioni sono state accertate con sentenza passata in giudicato, se sono state riconosciute dal restauratore o se sono incontestate. Il cliente è autorizzato ad esercitare un diritto di ritenzione solo se la sua rivendicazione contraria si basa sullo stesso contratto di restauro.

8. Termine di completamento e tempi di esecuzione
I termini di completamento o le scadenze che non siano stati espressamente concordati come vincolanti costituiscono esclusivamente indicazioni non vincolanti. Qualora il restauratore, per colpa propria, non riesca a rispettare un termine espressamente concordato o cada in mora per altri motivi, il cliente è tenuto a concedergli un termine supplementare adeguato, a decorrere dal giorno di ricezione della diffida scritta da parte del restauratore. Nella misura in cui il cliente sia autorizzato a fissare termini e termini supplementari al restauratore, questi devono essere adeguati e ragionevoli.

9. Gli oggetti affidati al restauratore godono, in linea di principio, di piena copertura assicurativa nei locali del restauratore. Per i beni di valore inferiore a 100.000,00 € tali costi non vengono addebitati separatamente. Non sono assicurabili i rischi di perdita di valore permanente a seguito di danni.

10. Il valore assicurativo dell’opera d’arte o del bene culturale deve essere comunicato al restauratore il prima possibile. Qualora il restauratore non disponga di alcuna indicazione relativa al valore assicurativo, la stima e la determinazione di tale valore avverranno secondo scienza e coscienza. Tali valori non devono essere intesi come caratteristiche garantite. Per loro natura, i valori degli oggetti storici sono soggetti a forti fluttuazioni. Si fa riferimento ai prezzi che si presumerebbe di dover preventivare qualora oggetti simili dovessero essere acquistati nel mercato dell’arte autorevole.

11. Salvo che ciò non sia espressamente regolato per iscritto al momento dell’assegnazione dell’incarico, l’assicurazione per il trasporto o di altro tipo dell’oggetto d’arte o culturale viene stipulata solo su espressa richiesta scritta del cliente. I costi dell’assicurazione sono a carico del cliente.

12. Adempimento successivo
Qualora si riscontri un difetto nella prestazione imputabile al restauratore, il cliente non ha il diritto di recedere dal contratto né di richiedere una riduzione del prezzo. In tal caso, il restauratore è tenuto all’adempimento successivo, a meno che non abbia il diritto di rifiutare tale adempimento in base alle disposizioni di legge. In caso di richieste di adempimento successivo, il cliente deve concedere al restauratore un termine ragionevole, comunque non inferiore a due settimane, per provvedere all’adempimento successivo. Durante l’adempimento successivo sono esclusi la riduzione del prezzo, il recesso dal contratto e la rivendicazione di diritti al risarcimento dei danni da parte del cliente. Qualora l’adempimento successivo sia fallito dopo diversi tentativi, il cliente può, a sua discrezione, richiedere la riduzione del prezzo o dichiarare il recesso dal contratto. Lievi scostamenti dalla qualità auspicata del restauro, nonché lievi scostamenti nel colore e nella forma rispetto allo stato auspicato dell’oggetto d’arte o culturale, non costituiscono difetti.

13. Segnalazione dei difetti
I difetti evidenti devono essere segnalati immediatamente per iscritto. I danni da trasporto devono essere segnalati immediatamente al trasportatore. Le segnalazioni di difetti e le richieste di risarcimento da parte del cliente devono essere presentate per iscritto.

14. Ritiro
Salvo diverso accordo esplicito, l’opera d’arte o il bene culturale deve essere ritirato presso il restauratore entro tre settimane dall’esecuzione degli interventi concordati o dal rifiuto dell’incarico. Trascorse le tre settimane, al cliente potranno essere addebitate spese di magazzinaggio per ogni settimana iniziata.

15. Diritto di pegno/diritto di ritenzione del restauratore
Il restauratore ha diritto, a garanzia dei propri crediti derivanti dal contratto di restauro, a un diritto di pegno dell’appaltatore (§ 647 BGB) sull’oggetto d’arte o culturale entrato in suo possesso. Il restauratore ha il diritto di rifiutare la restituzione dell’oggetto fino al completo pagamento dei propri crediti.

16. Mancato ritiro/Realizzazione
Se il cliente non ritira l’oggetto nonostante la richiesta e la fissazione di un termine di almeno quattro settimane, il restauratore ha il diritto di immagazzinarlo a spese del cliente o, previa diffida scritta, di realizzarlo secondo le disposizioni di legge e di versare al cliente il ricavato al netto dei propri crediti e delle spese di realizzazione.

17. Clausola salvatoria
Qualora singole disposizioni delle presenti Condizioni Generali di Contratto fossero o diventassero inefficaci, ciò non pregiudica l’efficacia delle restanti disposizioni. La disposizione inefficace sarà sostituita dalla normativa di legge.

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